I Tarocchi di Ursula

La Morte

Corrispondenze:

kabbalistica           BINAH – L’intelligenza

lettera ebraica      MEM – acqua

numerologica        i numeri 13 e 40

colore                       NERO

astrologica              SCORPIONE

alchemica                PIOMBO

Con la Morte si ritorna a Binah, ma corrispondendo con questo arcano ad una forma-forma, la sephirah qui diventa più dura ed esprime una resistenza evolutiva maggiore. L’intelligenza divina si scontra con la pesantezza della materia, interagisce con essa modificandola e creando quindi un moto trasformativo.

Dopo la Forza, che rappresenta l’accettazione e l’Appeso che rappresenta l’arrendevolezza, si giunge con la Morte alla pienezza dell’Opera al nero.

Nell’Imperatrice, apparentemente di atteggiamento solo solare, la fase al nero si compie interagendo con la propria parte mentale su tutte le altre, nella Morte, invece, l’Opera si compie in modo più totale, coinvolgendo la mente stessa.

La Morte dei Tarocchi induce la morte ma può rappresentare anche la morte vera: entrambe sono delle trasformazioni, la prima consapevole, la seconda non sempre

La morte iniziatica ha delineato fin dai primi sistemi esoterici un punto fermo essenziale, per affrontare realmente qualsiasi sviluppo spirituale questo è un punto di passaggio a cui non ci si può sottrarre.

Durante questa prova si perdono tutte le certezze, si rimane soli senza nessun punto fermo o idea a cui appoggiarsi, l’annichilimento è totale e drammatico, perché perdendo anche la coscienza dell’Io, non c’è più nulla a cui fare riferimento, e la discesa verso il nero, il nulla, diventa completa.

“La calcinazione delle ossa” è un termine usato alchemicamente per questa opera, e il termine rende bene la condensazione del processo che, se vissuto fino alla fine, porta il superamento più grande: il vincere la paura del nulla, infatti si tratta non solo di perdere il corpo fisico, ma di essere sul punto di credere (vivendolo) che nemmeno il Sé abbia lo spazio di esistere dopo.

È solo a questo punto, quando sembra tutto perduto, che il sé rinasce (il bimbo dell’abisso) grazie alla consapevolezza conquistata (l’unione di Binah con Daath).

E sarà questa una nascita trionfale, poiché il Sé non sarà più soggiogato dalle pulsioni emotive o fisiche e dalle circoinvoluzioni mentali; ma le guiderà da dominatore, amandole ed usandole verso l’evoluzione spirituale,

Nello stesso istante che si spenge l’Io mentale, nasce il Sé spirituale

Per attivare questo processo di morte iniziatica, dopo la fase dell’arrendevolezza, si comincia a togliere mano a mano alla propria personalità i sostegni esterni rimasti, finché si giunge al punto più spinoso: quello della paura, Da principio sarà il corpo a fare resistenza, perché esso stesso, come manifestazione, rappresenta per la nostra mente la più grande sicurezza; basti pensare come persone anche molto evolute mentalmente vadano completamente in panne nel momento in cui, a livello fisico, si presenta un disturbo, una malattia, la mente lega la propria esistenza all’esistenza del corpo fisico e l’identificazione diventa sempre più indissolubile quanto più si va avanti con l’età.

La mente sa che se muore il corpo fisico anch’essa muore, ed insieme alla mente muore il nostro Io. Ma il nostro Io non è il Sé.

La seconda paura è data dalla perdita delle emozioni. II nostro inconscio si ribella poiché sa che, morendo il nostro piano emozionale, muore anch’esso. Ma il nostro inconscio non è il Sé.

Superata la paura della perdita del corpo fisico, di quello emotivo e di quello mentale, rimane solo il Sé, tenue luce pulsante Che lentamente Si spegne alla mente; solamente quando quest’ultima cessa di percepire il Sé questo libero e rinasce vibrante più di prima e, rigenerato, riassimila le altre purificandole e direzionandole.

DESCRIZIONE

L’arcano raffigura uno scheletro zoppo color carne che, con una grande falce dal manico giallo e dalla lama rossa, miete su un suolo cosparso di piante blu e gialle, teste, mani, piedi ed ossa umani.

La colorazione carne di questa figura descrive la totalità anche fisica del lavoro da compiere.

Lo scheletro è zoppo da un piede, come Vulcano, il quale simbolizza il fuoco sotterraneo, lo steso fuoco interiore della lama.Un fuoco che brucia fino al colore nero, fino alla cenere, tutto consumando e purificando.

L’asta della falce è gialla, come la materia su cui agisce ed il suolo è nero, quale l’Opera da compiere.

Il seme, nel suolo oscuro, subisce molte trasformazioni, l’umidità lo attacca, lo gonfia, sembra distruggerlo, eppure senza questo passaggio al nero non è possibile che cambi Stato, perdendo le sue caratteristiche di seme per diventare germoglio.

Anche questi pezzi umani che sembrano spuntare dalla terra insieme a piante gialle (parte fisica) e blu (parte emotiva), più che tranciati dalla falce, sembrano semi innestati nell’humus.

Quindi morte e rigenerazione.

Anche Saturno è raffigurato con una falce; Dio dei morti, esso governa il mondo infero; però stranamente Saturno è anche il Dio delle messi e gli antichi avevano messo sotto il suo dominio la famosa Età dell’Oro in cui gli uomini vivevano felici, amandosi e rispettandosi reciprocamente.

In questa epoca si agisce attraverso la Morte per eliminare le impurità verso una metamorfosi spirituale: vitriol – visita interiora terrae rectificando invenies occultum lapidem (visita la profondità della terra e rettificando troverai la pietra nascosta).

DIVINAZIONE:

Nel mazzo dei tarocchi, la carta della Morte arcano n. 13, rappresenta un simbolo di trasformazione, rinascita e cambiamento. Contrariamente a ciò che potresti pensare, non è una carta di morte fisica, ma piuttosto indica la fine di una fase o di un ciclo nella vita di una persona. 
Questa carta può indicare la necessità di lasciare andare il passato per fare spazio a nuove opportunità e crescita personale. È una carta che sottolinea la natura inevitabile dei cambiamenti nella vita e l’importanza di accettarli per evolvere. Il significato esatto può variare a seconda del contesto e delle carte circostanti in una lettura dei tarocchi.
 

Ecco alcune delle interpretazioni chiave della carta della Morte:

1. Trasformazione e Cambiamento: La Morte simboleggia un cambiamento profondo e inevitabile nella tua vita. Potrebbe significare la fine di una relazione, un lavoro, una situazione o un modo di pensare che non serve più il tuo sviluppo. Tuttavia, questa fine apre la strada a nuove opportunità e a una crescita personale.
2. Rinascita: La carta della Morte rappresenta anche la rinascita. Dopo la fine di qualcosa, ciò che segue è un periodo di rigenerazione e crescita. È un momento in cui puoi abbracciare nuove possibilità e iniziare un nuovo capitolo nella tua vita.
3. Accettazione del Ciclo della Vita : Questa carta ti invita a riflettere sulla natura ciclica della vita. Riconoscere che la morte è parte integrante del ciclo della vita può aiutarti ad affrontare meglio i cambiamenti e le sfide.
4. Liberazione da Ciò che è Obsoleto: La Morte può indicare la necessità di lasciare andare qualcosa che non serve più il tuo bene o il tuo benessere. Potrebbe essere un atteggiamento, una paura o una situazione che ti trattiene.
5. Fine di una Fase Importante: In alcune situazioni, questa carta può indicare la fine di una fase significativa nella tua vita, come la fine di un progetto, di un ciclo di apprendimento o di un periodo di transizione.
 

Vediamo ora nello specifico ciascuno abbinamento della Morte con gli altri Arcani Maggiori.

Morte + Folle-Matto: siamo appena riusciti a passare indenni attraverso una crisi profonda, e questo solo grazie ad un cambiamento totale.
Morte + Mago: stiamo pensando di cambiare lavoro ma stiamo riflettendo se è il caso di assumersi dei rischi, perchè il mondo degli affari è a rischio.
Morte + Papessa: la cosa migliore che possiamo fare è quella di ricominciare da zero, di saper guardare oltre, di approcciare al futuro con lungimiranza.
Morte + Imperatrice: stiamo attraversando un periodo di grande stanchezza fisica e morale, ci sarebbe proprio bisogno di una pausa.
Morte + Imperatore: forse stiamo agendo con troppa severità. Il nostro essere inflessibili e indisponibili a contrattare potrebbe causarci qualche problema.
Morte + Papa: grazie ad un progressivo rinnovamento delle idee, siamo riusciti a realizzare la necessaria rottura col passato per riacquistare l’indipendenza.
Morte + Amanti-Innamorato: la fine di un amore non sempre è negativa, se tendiamo a voler essere liberi dobbiamo anche imparare a fare scelte drastiche.
Morte + Carro: la nostra peculiarità è quella di non seguire le orme di nessuno, cosa che ci permette di raggiungere l’indipendenza a attraverso l’intraprendenza.
Morte + Forza: siamo abituati a prendere l’iniziativa quando serve, concentrandoci soprattutto sull’essenziale e tralasciando le cose di poco conto.
Morte + Eremita: siamo stati vittime di un tracollo repentino. Siamo tentati di appartarci dopo il grande dolore dolore che ne consegue, di ritirarci quasi in condizioni di clausura.
Morte + Ruota della Fortuna: è decisamente arrivato il momento di operare un cambiamento radicale, di cercare un nuova opportunità che dia inizio ad una nuova fase.
Morte + Giustizia: per uscire da una situazione difficile, bisogna fare ciò che va fatto, anche se non è quello che vorremmo veramente..
Morte + Morte: il nostro stato d’animo non è tra i migliori, a causa di un fallimento delle aspettative, che ci comporta frustrazione per l’attesa vana di un risultato.
Morte + Temperanza: abbiamo sempre pensato di essere inattaccabili, ma è arrivata l’ora di dover prestare attenzione alla salute, di non farsi illusioni che a noi non possa succedere niente.
Morte + Diavolo: è in atto un cambiamento profondo in noi. Non si torna indietro, dobbiamo ribellarci a chi ci dice di smettere e tornare “normali”.
Morte + Torre: il crollo che era nell’aria per il sovraffollamento dell’ultimo periodo era inevitabile. Pur se ci sarà tutto da rifare il risvolto è positivo,
Morte + Stella: non spaventiamoci di fronte al cambiamento, è un periodo fortunato, ci aiuterà a prevenire i pericoli e a essere protetti dalle negatività.
Morte + Luna: ci stiamo rendendo conto di non saper affrontare gli ostacoli posti da altri sul nostro percorso, di non avere le forze per reagire.
Morte + Sole: siamo riusciti ad avere la meglio sulle avversità, a risollevarci da un tracollo.
 
In generale, la carta della Morte è una carta potente che non dovrebbe essere temuta. È una carta di crescita, rinnovamento e opportunità. Quando appare nei Tarocchi, invita a riflettere sulle tue situazioni attuali e a considerare come puoi abbracciare il cambiamento in modo positivo.
 

Se la carta della Morte appare rovesciata nei Tarocchi, il suo significato può variare

Tuttavia, è importante notare che i Tarocchi non hanno interpretazioni “positive” o “negative” fisse, ma piuttosto sfumature di significato. 
 

Ecco alcune possibili interpretazioni quando la carta della Morte è rovesciata:

1. Resistenza al Cambiamento: La carta rovesciata potrebbe indicare una resistenza al cambiamento o alla trasformazione. Potresti essere riluttante ad affrontare una situazione che richiede una svolta nella tua vita.
2. Stallo o Stagnazione: Potrebbe indicare che sei bloccato in una situazione che dovresti abbandonare ma che, per qualche motivo, ti aggrappi ancora ad essa, ritardando il processo di crescita e rinascita.
3. Difficoltà nell’Accettazione: Potrebbe indicare difficoltà nell’accettare una fine o una perdita. Potresti essere emotivamente legato a qualcosa che è giunto al termine, e questa carta suggerisce di lavorare su questa accettazione.
4. Mancanza di Progresso: In alcuni casi, la carta rovesciata potrebbe suggerire che non stai progredendo come desideri a causa di una resistenza al cambiamento. Potresti dover esaminare cosa sta ostacolando il tuo sviluppo.
5. Rifiuto di Rinascita: Può anche indicare che hai paura di abbracciare le nuove opportunità che si presentano dopo una fine o un cambiamento. Potresti essere bloccato nel passato invece di guardare al futuro.

Ricorda che l’interpretazione esatta dipende dal contesto del lancio dei Tarocchi e da come queste carte interagiscono con le altre nel tuo mazzo. Una carta rovesciata può anche suggerire che è il momento di affrontare le sfide e le resistenze legate a una situazione, per poter progredire in modo più positivo.
 

Fonte: “Il Libro completo dei Tarocchi” di L. Pedirota e E. Stanghi ed I Tarocchi di Ursula

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