La scrittura automatica è il processo di canalizzazione dello spirito direttamente nella scrittura.
Consiste nell’armare la penna o una matita e lasciare che la mano si muova sul foglio, scrivendo parole e frasi, senza che la volontà della persona possa interferire. Queste persone sono dei medium. Un medium può anche non essere una strega, e può avere una fede cristiana, Wiccan, ortodossa, ecc ecc. O semplicemente una persona spirituale. È un dono che si può sviluppare fin da ragazzina.
La scoperta di questa tecnica risale alla metà dell’800 ed è da attribuire al pedagogista e filosofo francese Allan Kardec. Fondatore del movimento Spiritista.
Esplorando le Profondità della Scrittura Automatica e Mediatica.
Nel misterioso regno dell’esoterismo, la Scrittura Automatica si erge come un ponte tra il tangibile e l’invisibile, offrendo un’opportunità di connessione con dimensioni oltre la nostra comprensione ordinaria. Questa pratica, con radici che affondano nel passato, rivela diverse sfaccettature che vanno al di là di una semplice manifestazione di trascrizione involontaria.
La Scrittura Automatica, coniata per la prima volta da Allan Kardec nel 1861, si configura come uno strumento attraverso il quale i partecipanti possono entrare in contatto con il mondo spirituale. Durante uno stato di trance o veglia, il medium scrive messaggi di senso compiuto senza l’intervento diretto della volontà. Questa esperienza può assumere diverse sfumature, come la pneumatografia, dove la penna sembra muoversi autonomamente sotto l’influenza di forze misteriose.
Tuttavia, quando esploriamo il territorio della Scrittura Automatica, ci imbattiamo nella sua controparte: la Scrittura Medianica.
Quest’ultima si manifesta in diverse forme, ognuna con una specifica connessione esoterica.
- Scrittura Indiretta: Il medium, ignaro del contenuto, diventa il veicolo attraverso cui messaggi si materializzano.
- Scrittura Diretta: In uno stato di trance profonda, la penna sembra agire indipendentemente, collegando il medium a dimensioni al di là della comprensione ordinaria.
- Scrittura Spiritica o Medianica: In questo ambito, si stabilisce un contatto con le anime dei defunti o entità provenienti da altre dimensioni, arricchendo la pratica di una profonda spiritualità.
- Scrittura Parapsicologica: Qui, la connessione si stabilisce con individui ancora in vita, il cui impatto psichico sentire attraverso la scrittura automatica.
- Scrittura Psicologica: Laddove il subconscio dello scrittore guida il testo, emergendo spesso come veicolo per esplorare ricordi e situazioni dolorose rimosse.
Il percorso evolutivo della Scrittura Automatica rivela una graduale crescita spirituale. Inizialmente caratterizzata da messaggi di scarsa leggibilità, con il tempo e l’approfondimento della pratica, si raggiunge uno stadio superiore. Qui, il messaggio viene percepito interiormente prima di essere trascritto, coinvolgendo la coscienza del medium. È in questo punto che la Scrittura Automatica si trasforma in qualcosa di più profondo: la Scrittura Ispirata.
La Scrittura Ispirata si distingue per la partecipazione consapevole del medium, che diventa il tramite tra il materiale e il metafisico. Questa forma avanzata di comunicazione esoterica implica una connessione più intima con le fonti spirituali, trasformando la pratica in un’esperienza ricca di significato.
Esplorare le sfumature della Scrittura Automatica e Medianica ci porta oltre i confini del quotidiano, aprendo le porte a una comprensione più profonda della nostra esistenza e della connessione con l’ignoto.
Mentre la Scrittura Automatica trascende la volontà, la Scrittura Ispirata si erge come un’esperienza che abbraccia la consapevolezza e la partecipazione attiva nell’interazione con il mistero che ci circonda. In questa danza tra il visibile e l’invisibile, possiamo intraprendere un viaggio di scoperta esoterica che arricchisce la nostra comprensione della divinità.