I Tarocchi di Ursula

La scopa e la superstizione

La scopa della Strega e la sua funzione. 

Come sapete nella vecchia religione, la scopa è l’oggetto rituale che, più di tutti, caratterizza la strega. Nel nostro immaginario è la cavalcatura della strega, ovvero quell’ oggetto che la fa volare per i cieli. 

Ma la scopa ha diverse funzioni rituali. È utilizzata per aprire lo spazio sacro, tracciando un cerchio quasi come se fosse un compasso. Ha funzione di protezione, purificazione o attrazione. Viene spesso posta accanto alla porta di casa, all’esterno o all’interno per manifestare scopi diversi. 

Se la saggina è rivolta verso l’alto indica protezione, se posta verso il basso, invece, elimina le energie pesanti: “come in cielo così in terra”, recita la tavola smeraldina. Tale affermazione indica una legge naturale secondo cui tutto segue un ordine specifico che si ripete a ogni livello dell’esistenza per via simpatica. Come la scopa serve per spazzare via lo sporco quotidiano dal pavimento, ecco allora che, anche a livello mistico. Ogni strega dovrebbe avere la sua scopa.

Curiosità esoteriche e superstizioni sulla Scopa. 

Usare la scopa attenendosi ai dettami della superstizione non è cosa facile:

  • Per prima cosa sarebbe necessario possedere almeno due scope, una per gli usi domestici e una da dedicare alla magia. Quella destinata agli usi magici deve essere fabbricata con materiali vegetali, la spazzola in saggina scopaiola e manico in legno, meglio se di betulla. La scopa usata per pulire, entra in contatto con le forze negative del terreno e, caricandosi di impurità, si contamina e diventa contaminante. 
  • Non appoggiate la scopa al letto se non volete che trasferisca a questo il suo potere malefico. Se questo avvenisse, infatti, il dormiente verrebbe stregato
  • Per lo stesso motivo non usatela per spazzare il tavolo e, in caso di trasloco, non portatela con voi nella nuova abitazione. 
  • Non acquistate assolutamente scope in maggio, mese prossimo alla raccolta del grano, perché la saggina è simbolo di sterilità, né in agosto. Lo stesso divieto, nei paesi del Nord Europa, vale per anche le spazzole e, forse, per gli spazzolini da denti. 
  • Prima di usare una scopa immergetela in acqua calda e sale, mentre, per avere una scopa super scrivete, dal manico verso la spazzola “porto dentro danaro e fortuna” e, nel senso inverso, “spazzo fuori il male e la povertà”. 
  • Quando usate una scopa per la prima volta esprimete intensamente un desiderio e vedrete che si avvererà. Una persona che vuole ricevere visite, invece, deve mettere tre scope nella stufa, ma non si sa se questa deve essere spenta o accesa. 
  • Chi desidera sposarsi entro un anno deve mettere una scopa a terra e saltare da una parte all’altra per nove volte senza interrompere il rito per nessun motivo. Gli schiavi neri delle piantagioni americane, non potendo sposarsi come le persone libere, celebravano le loro unioni saltando, secondo un’usanza di origine indoeuropea, oltre un manico di scopa messo a terra. 
  • Regalare una scopa nuova di saggina agli sposi è di buon auspicio perché spazza via i guai e, se la sposa fa un cerchio attorno allo sposo, lui le sarà per sempre fedele. 
  • Per quanto riguarda le usanze nuziali in Friuli la sposa, in visita nella casa dei suoceri riceveva dalla madone una scopa e doveva fare il gesto di spazzare, in segno di sottomissione e accettazione del nuovo ruolo. 
  • Mettere la scopa a terra o con il manico in giù dietro la porta indica agli ospiti che la loro visita è durata a sufficienza. 
  • Se, invece, un ospite sgradito vi ha fatto visita quando è uscito spazzate dalla casa le sue invisibili tracce, altrimenti ritornerà. 
  • La scopa piazzata fuori dalla porta a rovescio o sotto il gradino della soglia tiene lontano streghe e vampiri perché questi mostri amano contare i ramoscelli della saggina. 
  • In Friuli, grazie alla scopa, si poteva smascherare e immobilizzare una presunta strega giunta in casa per una visita. Si metteva sotto la sua sedia lo scovèt appena usato per pulire la panarie. Lo scovèt, intriso di farina e briciole di pane, considerati elementi magici positivi, aveva sulla donna malefica un effetto paralizzante che le impediva di muoversi e la spingeva a farsi la pipì addosso. 
  • Per scacciare gli incubi bisogna mettere una scopa dietro la porta della camera da letto e dell’aglio sotto il cuscino. Se, nonostante l’odore dell’aglio, riuscirete a dormire, il vostro sarà un sonno tranquillo. Non è positivo stare a lungo lontani dal proprio letto perché qualcuno potrebbe praticare su di esso dei malefici. 
  • In caso di necessità fatevi sostituire dalla scopa appoggiandone la spazzola sul cuscino. Così faceva Isabel, strega scozzese del 1600, quando si recava al Sabba e suo marito non si è mai accorto del cambiamento, non si sa se per scarso interesse coniugale o per la capacità di Isabel di trasformare la scopa in una perfetta copia di sè stessa. 

Un ultima raccomandazione magica: non prestate mai la scopa, neppure a un amico.

FONTE: Il Raduno delle Streghe

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