Il Significato Autentico del Sabba delle Streghe nella Stireria.
Il Sabba delle Streghe nella stregoneria antica, nota come stireria, va oltre le celebrazioni stagionali e astronomiche. Non si tratta di eventi come solstizi ed equinozi, ma di momenti specifici associati a luoghi e territori. In alcune regioni d’Italia, il giovedì notte o la notte delle quattro Tempora erano considerati propizi per il Sabba.
Jean Bodin, nel trattato “La demonomania de gli stregoni” , menziona un Sabba tenutosi nella notte del lunedì. Il termine Sabba deriva dal latino “sabbătum,” associato al sabato notte, ritenuto il momento ideale per celebrare il Sabba in determinati luoghi.
Nel contesto della stregoneria luciferina, il Sabba si svolge nel sabato notte, come indicato nel Testamento di Aradia. Questo testo specifica che il Sabba avviene “una volta al mese, quando la luna è piena”. La Tregenda, o Sabba, è un momento di omaggio alla Divinità Patrono, per propiziarsi i favori divini e rinnovare i poteri stregoneschi.
La pratica moderna del Sabba, come descritta dallo scrittore Dragon Rouge, si adatta per la pratica individuale o di coppia, mantenendo l’essenza del Sabba antico. Il Sabba offre anche possibilità esoteriche, come assumere il potere della Divinità Patrono o ricevere i doni del Sabba.
In sintesi, il Sabba delle Streghe non riguarda solo celebrazioni superficiali, ma ha finalità profonde come il legamento con la Divinità Patrono e il rinnovamento dei poteri stregoni.
Il Ruolo della Signora del Gioco nella Stregoneria.
La Signora del Gioco, o Domina Ludi, guida il “Gioco” nella stregoneria, associata al Sabba. Nel folklore italiano, viene descritta come uno spirito che si manifesta come una bella ragazza nei luoghi isolati, con il potere di ammaliare i viandanti.
La Signora del Gioco è spesso identificata con Diana, ma in alcune regioni, è associata ad altre Dee come Erodiade. Questa figura è centrale nella stregoneria, e il termine “Gioco” può indicare sia il Sabba delle Streghe che rituali stregoneschi.
Nel contesto della stregoneria luciferina di Dragon Rouge, la Signora del Gioco può essere la Magistra di una congrega di streghe o colei che officia il rituale. La sua presenza è cruciale per guidare e insegnare le regole del “Gioco,” che rappresentano le regole della stregoneria.
In sintesi, la Signora del Gioco è una figura chiave nella stregoneria, guidando e dirigendo il Sabba e altri rituali, rappresentando la connessione tra le streghe e il mistero della pratica stregonica.
Il Famiglio della Strega: Uno Spirito Servente Magico.
Il Famiglio della Strega va oltre l’idea di un animale domestico. Si tratta di uno spirito con funzioni magiche e divinatorie, che può assumere la forma di un animale o altro. Dragon Rouge spiega che il Famiglio può essere il Magistrale, trasferito dal Magister durante il Pactum, il rito di iniziazione al rango di Strega.
I Famigli successivi, gli Spiriti familiari serventi, possono essere ricevuti come doni dal Magister o ereditati da un’altra Strega. La pratica dei Famigli era comune nelle congreghe di streghe, creando una “catena spirituale” potente.
Nella moderna stregoneria di Dragon Rouge, lavorare con i Famigli potrebbe essere pericoloso senza i legami adeguati. La trasmissione dei Famigli è legata all’iniziazione, creando legami di sangue o spirituali che garantivano potenza e sicurezza operativa.
In conclusione, il Famiglio della Strega è uno spirito servente magico, acquisito attraverso un processo iniziatico, che ha funzioni specifiche nell’aiutare la Strega nelle sue pratiche magiche e divinatorie.
Queste sono solo brevi sintesi dei concetti trattati nei testi di Dragon Rouge, che approfondiscono ulteriormente le pratiche e la filosofia della stregoneria luciferina.